Chi Siamo

L’OIPA Italia è una ONLUS
(Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale)
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)

L’OIPA Italia è iscritta
al Registro Generale Regionale del Volontariato della Regione Lombardia
sezione B CIVILE al n° progressivo 3010.

OIPA Italia Onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
C.F. 97229260159
Sede legale e amministrativa: via Gian Battista Brocchi 11 - 20131 Milano 
Tel. 02 6427882 – Fax 02 99980650
Sede amministrativa: via Albalonga 23 – 00183 Roma 
Tel. 06 93572502 – Fax 06 93572503
info@oipa.org

Statuto OIPA Italia onlus

Bilancio OIPA Italia onlus 2011

c/c postale: n° 43 03 52 03
Codice IBAN: IT28 P076 0101 6000 0004 3035 203

 

SCOPO

Scopo dell’OIPA è la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, l’abolizione della vivisezione nei vari paesi del mondo e la difesa degli animali da qualsiasi forma di maltrattamento: caccia, circhi con animali, corride, feste popolari con animali, randagismo, pellicce, traffico di animali esotici, zoo, allevamenti intensivi, macelli e per una diffusione dell’alimentazione vegetariana/vegana.

Fra le azioni più significative dell'OIPA Italia:

1993 - Grazie alla partecipazione attiva dell'OIPA si ottiene la legge italiana sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione sugli animali per gli studenti universitari delle facoltà scientifiche (Legge 413/93).

1994 - L'OIPA presenta una denuncia nei confronti dell'ex ministro alla Sanità per strage, messa in pericolo della pubblica incolumità ed epidemia, per diffusione di vaccini pericolosi e medicinali imperfetti e dannosi per la salute pubblica.

1997 - Azione dell'OIPA contro l'avvelenamento di massa, con il micidiale solfato di tallio, dei gatti randagi in Croazia. Viene siglato un accordo con le autorità croate che prevede garanzie sulla protezione dei randagi. L'OIPA dà inoltre la propria disponibilità nell'organizzare le sterilizzazioni dei gatti randagi, effettuate poi in successive missioni.

2000 - Grazie alle indagini del gruppo controlli viene scoperto un grosso giro di traffico di animali esotici che ha il suo centro nella zona di Varese, in Lombardia.

1999 - 2001 - In seguito ad una lunga battaglia condotta con la sezione di Pavia dell'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) e con l'adesione del Coordinamento Nazionale delle Associazioni Animaliste, l'OIPA ottiene la cessazione dei crudeli esperimenti effettuati sui cani Beagle presso l'Università di Pavia. Dopo essere stato contattato dall'OIPA ed in seguito alla consegna di 20.000 firme, l'allora Ministro della Sanità, Umberto Veronesi, firma una nota ufficiale in cui chiede la fine immediata di esperimenti che andavano avanti da almeno dieci anni.

2003 – Avvio delle guardie eco-zoofile sul territorio nazionale. L’OIPA in collaborazione con l’Associazione Nature costruisce a Bucarest (Romania) il rifugio “The Land for Life” (La Terra per la Vita).

2004 – Campagna dell’OIPA in collaborazione con la LAV a sostegno della Legge Regionale dell’Emilia Romagna contro la vivisezione.

2005 – Campagna contro la strage delle foche in Canada e Sudafrica. In seguito alla campagna dell’OIPA il Parlamento Europeo ha approvato la dichiarazione scritta per la messa al bando dei prodotti derivati dalle foche del Canada.

2006 – Campagna contro il randagismo in Serbia e di sostegno economico per le associazioni protezioniste locali. Campagna contro l’utilizzo delle pellicce di cane e gatto provenienti dai paesi orientali. In seguito alla campagna dell’OIPA, la Commissione Europea ha presentato una proposta di direttiva per mettere al bando le importazioni, l’esportazioni e la vendita di pellicce di cane e gatto nei paesi dell’Unione Europea.

2007 - 2008 – Campagna contro la strage delle foche in Sudafrica. In seguito alla campagna dell’OIPA, il Ministro dell'Ambiente e del Turismo in Sud Africa, ha emanato una nuova normativa “Policy on the management of seals, seabirds and shorebirds per la protezione delle foche e dell’ambiente marino.

2009 – Missioni di aiuto per i randagi vittime del terremoto in Abruzzo e dell’alluvione a Messina.

2010 - L’8 settembre 2010 il Parlamento Europeo, dopo due anni di dibattito e un’infinità di correzioni, ha purtroppo votato il testo della nuova Direttiva Europea n. 63/2010 in materia di sperimentazione animale. L’OIPA e la LIMAV lanciano una petizione contro la vivisezione affinché il Parlamento Italiano inasprisca le norme che regolano gli esperimenti sugli animali.

2011 - Il 30 settembre le guardie zoofile OIPA entrano dentro Green Hill, una data storica perchè rappresenterebbe la prima volta di un’associazione animalista dentro l’allevamento di cani beagle, la razza “preferita” dai laboratori di vivisezione. Il 7 dicembre L’OIPA al Parlamento Europeo consegna le oltre 112.000 firme per chiedere lo stop alle soppressioni dei randagi nella UE.

2012 – Campagna contro il massacro dei cani in Ucraina. L’OIPA agendo su più fronti , è riuscita a coinvolgere i media su una problematica che altrimenti sarebbe rimasta uno dei tanti effetti collaterali della manifestazione calcistica Euro 2012. Il nostro impegno continua cercando di aiutare e sostenere le associazioni ucraine locali. Terremoto in Emilia: i volontari dell’OIPA in prima linea nel prestare soccorso agli animali, portare loro del cibo, aiuti e conforto alle persone.

Organo ufficiale dell'OIPA Italia è il trimestrale di informazione culturale e scientifica
Gli Altri Animali spedito in abbonamento a tutti i soci.